Il lago Maggiore è un vero gioiello della natura incastonato tra il Piemonte, la Lombardia e la Svizzera. Circondato da spiagge e splendide valli che si intersecano fra meravigliose montagne, è la meta ideale per chi volesse concedersi anche solo pochi giorni di vacanza. Il suo territorio variegato offre infatti molteplici opportunità che soddisfano qualsiasi esigenza vacanziera, da quella fatta di relax a quella più dinamica. Essendo gli itinerari tra i più disparati, le nostre vacanze le potremo fare a piedi, in bici, in auto, in moto, mountain bike,in canoa, in traghetto.

Dal lago Maggiore emergono ben undici isole, le più importantifanno parte dell’arcipelago di Borromeo e sono l’isola Madre, l’isola Bella e l’isola dei Pescatori. Per visitarle ci si può imbarcare a Stresa, Verbania, Baveno o Arona. La più grande è l’isola Madre. Non è abitata e,al lussureggiante giardino tra i più antichi in Italia, si affianca il palazzo dalla facciata in pannelli di terracotta e dagli arredi raffinati provenienti dalle dimore della famiglia Borromeo. Grazie al microclima di cui gode l’isola, il giardino è un habitat ideale per glicini, piante esotiche ed inconsueti esemplari subtropicali; qui trova dimora un bicentenario cipresso del Kashmir ed una palma Jubaea e Spectabilis di “soli”125 anni. Inoltre, per i visitatori è facile imbattersi in pappagalli dai colori sgargianti, fagiani cinesi o splendidi pavoni dalla piume immacolate, il tutto in un contesto architettonico che crea l’impressione di una scelta casuale della natura e non di una natura addomesticata studiata a tavolino.
L’isola Bella è più piccola e la sua superficie è quasi totalmente occupata da palazzo Borromeo, unelegante edificio seicentesco dal gusto barocco, dagli interni  sontuosamente arredati, dove trovano la loro dimora preziosi arazzi e tappezzerie fiamminghe. Ma ciò che veramente lascia senza parole il visitatore è il parco costituito da un meraviglioso giardino all’italiana che si sviluppa su dieci terrazze a piramide mozza, ornate  da statue,fontane,piante esotiche e rari arbusti.

L’isola del Pescatore è caratterizzata da un piccolo borgo dai vicoli stretti, su cui spiccano le tipiche case a più piani con balconi stretti e lunghi, destinati all’essicazione del pesce.Sull’isola è possibile ammirare la chiesa di San Vittore, dal campanile aguzzo che svetta sui tetti rossi delle case. Al suo interno vengono custoditi un affresco cinquecentesco raffigurante San’Agata, delle tele del seicento, e dei busti in legno dei Santi Pietro e Andrea.
Un’escursione imperdibile è quella al monte Mottarone,possibile da raggiungere anche in funivia. Una volta giunti in vetta, il panorama a 360 gradi è veramente mozzafiato. Lo sguardo si perde in un susseguirsi di monti della vicina Valle Ossola, dolci declivi, pinete, faggete e pascoli. E’ consigliato fare l’escursione in una giornata limpida per poter ammirare meglio il paesaggio.

Un altro luogo che vale sicuramente la pena visitare è l’Orrido di Sant’Anna,una stretta gola, situata vicino al santuario, fatta di pareti lisce a strapiombo sul torrente Cannobino che, attraversando l’omonima valle, offre un paesaggio spettacolare dimostrando, ancora una volta, la forza inarrestabile della natura.
Impossibile andar via dal Lago Maggiore senza aver visto Villa Pallavicino a Stresa, un elegante edificio di metà ottocento che ha subito modifiche nel corso degli anni, fino a raggiungere l’attuale stile tardo neoclassico. Anche qui il pezzo forte è il parco di 20 ettari con alberi secolari tra cui gli imponenti Lyriodendri e gli antichi Gynko biloba. A completare questa meraviglia uno zoo che contempla più di 40 specie animali, tra mammiferi ed uccelli tropicali di rara bellezza.
Elencare tutte le opportunità possibili in questa zona è veramente arduo e quelle qui proposte sono un piccolissimo esempio di quanto il lago Maggiore possa offrire al visitatore. In un luogo così in armonia con la natura, dove l’uomo ha dimostrato come sia possibile convivere rispettosamente con essa,non si fa in tempo ad andar via e già si sente la voglia di ritornare.