Citando lo slogan “prevenire è meglio che curare” a molti probabilmente verrà in mente la pubblicità di un dentifricio di qualche anno fa. Eppure il campo di applicazione di questa frase va ben oltre i prodotti per l’igiene orale, estendendosi anche agli impianti elevatori: agire d’anticipo con controlli periodici significa ridurre i rischi di guasto, evitando così spese onerose per la riparazione e disguidi per l’utenza facilmente intuibili.

Le manutenzioni rappresentano dunque un aspetto essenziale della gestione ordinaria degli impianti elevatori: secondo la legge in vigore attualmente in Italia, la cadenza minima è di sei mesi ma possono esserci impianti meno recenti per cui i controlli possono essere anche quattro, cinque o più all’anno in base alle loro caratteristiche di funzionamento.

Tecnici che riparano ascensore

Naturalmente il “rischio zero” non esiste, ed è perciò consigliabile affidarsi a un’azienda che oltre agli interventi di manutenzione garantisca anche un’assistenza continuativa 24 ore su 24 con la reperibilità di tecnici pronti a intervenire in caso di emergenze, come ad esempio passeggeri bloccati in cabina a seguito di guasti o interruzioni di corrente.

Un servizio completo, efficiente e tempestivo è quello offerto da Essemmeti, azienda di Modena che ripara ascensori di ogni marca, modello ed età. Questa realtà consolidata e dall’esperienza pluridecennale ha a sua disposizione un assortimento ampio di pezzi di ricambio che consente ai tecnici specializzati di ridurre al minimo i tempi di fermo impianto. Maggiori informazioni su essemmeti.it.