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March 27, 2019

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Mario

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Quali sono le principali tecniche di pittura

Tra gli interventi di ristrutturazione per interni quelli che vengono eseguiti con maggiore frequenza sono la tinteggiatura delle pareti e la posa del pavimento; a volte è sufficiente davvero poco per rinnovare un ambiente e renderlo più accogliente. Tecnica con il rullo: si tratta della tecnica più utilizzata per la sua semplicità; richiede l’impiego di una struttura rotante di forma cilindrica ricoperta di spugna, che viene inserito su un’impugnatura in metallo o plastica. Permette di tinteggiare vaste aree di superfici in breve tempo e senza particolari difficoltà; pertanto è alla portata di tutti,anche di chi non ha mai dipinto la casa. Tecnica con la pennellessa: la pennellessa è uno strumento di medie dimensioni (da 10 a 15 centimetri) che consente di tinteggiare qualsiasi tipo di superficie ed anche di rifinire bordi ed angoli; è sempre consigliabile suddividere l’area da dipingere in quadrati di un metro quadrato per procedere in maniera graduale ed evitare vari problemi di schizzi o sbavature. Tecnica ad effetto spugnato: si tratta di una tinteggiatura mediante l’utilizzo di una spugna dalle dimensioni non superiori a 20 centimetri che, dopo essere stata immersa nella vernice, viene appoggiata delicatamente sulle varie parti della parete creandoun effetto variabile per immagini e tonalità cromatiche (tono su tono oppure contrasto). Tecnica patinata: questa tecnica richiede una certa manualità e […] \"Continua a leggere\"
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Disinfestazione zanzare Modena

Nuova 3D in collaborazione con le associazioni di categoria CNA e LAPAM (prot. 83056/13.2 del 06/09/2012) e la Provincia di Modena si occupa di disinfestazione zanzare per prevenire la formazione di focolai larvali. Nello specifico l’azienda ha sottoscritto un accordo secondo le direttive della Regione Emilia Romagna che prevede tariffe concordate e contenute per impedire il prolificarsi delle infestazioni (West Nile virus, Chikungunia e Dengue) nelle strutture sanitarie. Per il controllo larvale di zanzare e simulidi durante i trattamenti con larvicidi biologici viene utilizzato il Bacillus thuringensis var. israelensis o il Bacillus sphaericus nei tombini, nelle caditoie in presenza di acque stagnanti o nei corsi d’acqua corrente. Per la disinfestazione contro la zanzara comune e la zanzara tigre sul territorio di Modena Nuova 3D utilizza i più moderni ed innovativi sistemi. Contro le larve di zanzare, i culicidi, i chironomidi, i flebotomi, i simulidi e le mosche l’azienda utilizza i regolatori di crescita (IGR), che agiscono sullo sviluppo dell’insetto quando è ancora allo stadio larvale senza inquinare l’ambiente circostante. Indipendentemente dal luogo di utilizzo, che sia una discarica, un allevamento zootecnico, un deposito di rifiuti o una zona verde i trattamenti della nuova 3D hanno un bassissimo impatto ambientale. Se i trattamenti larvali non fossero sufficienti […] \"Continua a leggere\"
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Tipologie di cicatrici

Quando si parla di cicatrici si pensa subito alla classica lesione a spina di pesce. In realtà esse possono essere divise in varie tipologie. Alcuni effetti collaterali, come bruciori o pruriti, sono infatti tipici del particolare genere. Tali categorie sono principalmente tre: le cicatrici ipertrofiche, le cicatrici cheloidee e le cicatrici atrofiche. Le cicatrici ipertrofiche sono spesso dovute a una manipolazione o un trattamento errato della ferita. Questa tipologia è caratterizzata da un rigonfiamento che si manifesta già dopo poche settimane e genera spesso dolore. Nella maggior parte dei casi la cicatrice ipertrofica si riassorbe autonomamente (almeno in parte). Se così non fosse vi è la possibilità di trattare la cicatrice mediante corticosteroidi. Questi trattamenti però devono essere effettuati da un personale esperto poiché eventuali errori durante la cura possono generale problematiche notevoli come atrofia cutanea. Se dopo sei mesi il rigonfiamento permane viene data la possibilità di intervenire chirurgicamente. Le cicatrici cheloidee sono spesso dovute a piercing non curati adeguatamente, ustioni, cicatrici (capita spesso che nascano dei cheloidi in corrispondenza di un taglio cesareo) e infine a casi di acne estremamente gravi, vaccini e varicella. Le cicatrici cheloidee sono caratterizzate da un eccesso di pelle che cresce in corrispondenza […] \"Continua a leggere\"
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