Sono poche le cucine che oggi sono sprovviste di lavastoviglie ed hanno come unico mezzo di lavaggio il lavello da cucina. Nonostante ciò, il lavello svolge ancora oggi un ruolo fondamentale all’interno della cucina moderna ed è importante sceglierlo con cura.

Cosa considerare nella scelta dei lavelli?

Per scegliere il lavello da cucina ideale, cominciamo a pensare a come il lavello viene utilizzato ogni giorno e a quali problemi abbiamo riscontrato con il lavello precedente che non hanno soddisfatto le nostre esigenze, in modo da non incorrere nella stessa scelta errata.

È fondamentale scegliere con cura anche l’estetica che il lavello apporta all’assetto generale della cucina, le dimensioni in cm lavelli, sia in estensione sul piano di lavoro sia in profondità, il tipo di installazione, il materiale predominante e gli accessori di contorno che compongono la zona lavaggio.

Dimensioni, configurazione e profondità

Ciò che scaturisce da una prima analisi delle esigenze di lavaggio è ricercare le dimensioni in larghezza, lunghezza e profondità e il numero di vasche necessarie del lavello per cucina. Vediamo le possibili configurazioni e dimensioni in relazione al tipo di utilizzo:

  • Se il lavello cucina è un elemento utilizzato in maniera assidua e sono previsti lavaggi per un gran quantitativo di stoviglie o cibi crudi e se lo spazio a disposizione è sufficiente, la scelta di un lavello a due vasche ed eventuale gocciolatoio, consente di ottenere la massima comodità e flessibilità per qualsiasi utilizzo se ne faccia. Inoltre, il gocciolatoio può essere utilizzato in ogni caso come estensione del piano di lavoro, con un valore aggiunto, quale è la resistenza alle alte temperature che contraddistingue tutti i lavelli sul mercato. Solitamente un lavello a due vasche con gocciolatoio occupa 1,20 m di lunghezza, con una dimensione standard delle vasche e del gocciolatoio di circa 40 cm per lato, mentre la profondità è variabile in relazione al modello che si sceglie. Si consiglia una profondità più elevata se si ha a che fare con stoviglie e utensili di grandi dimensioni, ma non elevatissima per evitare di sprecare troppa acqua per riempire le vasche;
  • Se il lavello cucina viene utilizzato con parsimonia per le operazioni di lavaggio, perché si ha già la lavastoviglie o perché è un ambiente di servizio solitamente poco utilizzato, o se semplicemente lo spazio è molto limitato, scegliere un lavello a vasca singola di circa dal diametro non superiore ai 50 cm (lato da 40 cm circa), con eventuale gocciolatoio, può essere più che sufficiente;
  • Se lo spazio è limitato, ma il lavello ad una vasca risulta troppo ristretto per l’utilizzo previsto, esistono in commercio anche lavelli ad una vasca e mezza, che possono essere utili per facilitare il lavaggio e la pulitura di frutta e verdura e per separare gli elementi sporchi da quelli puliti sul lavello. La dimensione della mezza vasca varia in base al modello scelto.

Non bisogna dimenticare, nel caso di sostituzione del lavandino per cucina, di considerare le dimensioni del foro esistente sul piano di lavoro per l’incasso del lavandino.

Materiali più utilizzati

I lavelli proposti sul mercato sono l’acciaio inox, le pietre naturali, la ceramica e i nuovi materiali compositi. I lavelli in acciaio inox e gli ultimi modelli in granito o quarzo vanno molto di moda perché danno un tocco contemporaneo, soprattutto quando abbinati a rivestimenti o a piani di lavoro in granito, legno o quarzo. Un lavello in ceramica, invece, così come alcuni modelli standard in acciaio, tendono a creare un look che si abbina con gran parte degli stili e crea un’estetica senza tempo. Tuttavia, la scelta del materiale può contribuire all’estetica della cucina solo se si considera l’intero progetto della cucina. Tutti i materiali più diffusi sul mercato sono altamente igienici, resistenti alle alte temperature, alle abrasioni e agli urti. I lavelli in ceramica hanno il vantaggio di essere sempre facili da pulire, mentre quelli in acciaio inox possono esserlo solo se si scelgono modelli meno economici. È quindi importante valutare il budget a disposizione e puntare sull’alta qualità del materiale al prezzo più vantaggioso.