Tra gli interventi di ristrutturazione per interni quelli che vengono eseguiti con maggiore frequenza sono la tinteggiatura delle pareti e la posa del pavimento; a volte è sufficiente davvero poco per rinnovare un ambiente e renderlo più accogliente.

  1. Tecnica con il rullo: si tratta della tecnica più utilizzata per la sua semplicità; richiede l’impiego di una struttura rotante di forma cilindrica ricoperta di spugna, che viene inserito su un’impugnatura in metallo o plastica. Permette di tinteggiare vaste aree di superfici in breve tempo e senza particolari difficoltà; pertanto è alla portata di tutti,anche di chi non ha mai dipinto la casa.
  2. Tecnica con la pennellessa: la pennellessa è uno strumento di medie dimensioni (da 10 a 15 centimetri) che consente di tinteggiare qualsiasi tipo di superficie ed anche di rifinire bordi ed angoli; è sempre consigliabile suddividere l’area da dipingere in quadrati di un metro quadrato per procedere in maniera graduale ed evitare vari problemi di schizzi o sbavature.
  3. Tecnica ad effetto spugnato: si tratta di una tinteggiatura mediante l’utilizzo di una spugna dalle dimensioni non superiori a 20 centimetri che, dopo essere stata immersa nella vernice, viene appoggiata delicatamente sulle varie parti della parete creandoun effetto variabile per immagini e tonalità cromatiche (tono su tono oppure contrasto).
  4. Tecnica patinata: questa tecnica richiede una certa manualità e prevede l’impiego di pennello e straccio; dapprima si stende la vernice con il pennello a cui fa seguito una passata di impregnante quando la superficie è asciutta; infine si passa lo straccio sulla pittura ancora fresca per ottenere il tipico effetto patinato.
  5. Tecnica spatolata: in questo caso è necessario usare una spatola in metallo oppure in plastica che viene applicata sulla parete con movimenti circolari per realizzare un movimentato effetto tridimensionale; è una tecnica che richiede esperienza e competenza, non adatta per i principianti.

 

In ognuna di queste tecniche è comunque richiesta una certa abilità manuale che non tutti possiedono; pertanto è sempre consigliabile rivolgersi a personale capace di eseguire al meglio il lavoro. Instapro.it, il marketplace per i servizi per la casa, offre la possibilità di selezionare ditte affidabili e competenti che sono in grado di offrire la propria esperienza per realizzare lavori di ristrutturazione domestica.
Per potersi servire in maniera efficace di tali servizi è necessario effettuare precise ricerche preliminari, come misurazione esatta delle superfici da tinteggiare, tipo di vernice da utilizzare, metodica di pittura da applicare, in modo tale da poter richiedere dei preventivi dettagliati e soprattutto specifici per le proprie esigenze.

Quali sono i tipi di parquet

  1. Parquet tradizionale: si tratta del modello tradizionale in legno massello, costituito da elementi che si incastrano tra loro sui quattro lati; viene montato grezzo e poi sottoposto a verniciatura, ceratura, levigatura e lucidatura. La posa di questo materiale richiede professionalità ed esperienza in quanto la tecnica non è facile né veloce.
  2. Parquet multistrato: in questo caso il prodotto non è in legno massello, ma è strutturato in due strati: quello superiore esteticamente più bello e di qualità migliore, quello inferiore è costituito da lamelle di betulla o abete e funge da supporto allo scopo di garantire la massima stabilità al pavimento.
  3. Parquet laminato: è un prodotto estremamente economico, con una struttura molto robusta costituita dall’unione di differenti materiali; la superficie presenta disegni a stampa digitale che riproduce fedelmente l’aspetto del legno, rivestita da una pellicola trasparente protettiva di grande resistenza.

 

Nella posa del parquet è indispensabile rivolgersi a ditte esperte e qualificate; Instapro, il marketplace per i servizi per la casa, offre agli utenti la possibilità di visionare differenti ditte e professionisti che operano nelle zone vicine al committente e di richiedere gratuitamente i preventivi, che sono disponibili gratuitamente dopo sole 24 ore.
Anche in questo caso, l’utente deve essere in grado di fornire informazioni specificheriguardo al genere di parquet da posare ed all’esatta estensione del pavimento per poter usufruire di preventivi non suscettibili di eventuali future modifiche.