Negli ospedali e in altre strutture analoghe che si occupano di salute si fa ampio ricorso ai carrelli per collocare vari tipi di attrezzatura medica. In che modo devono essere strutturati questi sistemi di supporto e quali caratteristiche tecniche sono irrinunciabili?

L’università di Rochester, negli USA, ha condotto qualche anno fa un’indagine fra i professionisti sanitari locali scoprendo che un requisito essenziale di tali carrelli è la possibilità di poterli configurare a piacimento. Varie sono infatti le attività svolte nelle strutture sanitarie, così come possono essere piuttosto eterogenee le preferenze del personale che vi lavora, ed è importante trovare dei sistemi di supporto che sappiano soddisfarle.

Un carrello medico

Altro aspetto importante è la facilità di spostamento dei carrelli, che devono essere dotati di ruote tali da consentire uno scorrimento sul pavimento fluido, sicuro e senza scatti. Non bisogna poi dimenticare che tali strumenti per il supporto devono essere caratterizzati da portate elevate, così da potervi collocare anche strumentazioni pesanti (es. monitor medicali, attrezzature diagnostiche…). Occorre infine che essi siano dotati di un’elevata stabilità, e che risultino al tempo stesso igienici e facilmente sanificabili.

L’azienda parmigiana N.O.R.I.S. srl, con più di vent’anni di esperienza nella fornitura di apparecchiature e accessori medicali, è a disposizione di tutte le strutture sanitarie e i professionisti d’Italia che cercano carrelli per terapia affidabili da utilizzare in ambito medico, ambulatoriale e ospedaliero.